NUTRIZIONISTA A ROMA

 

 

DOTT. ANDREA FABBRI


In tempi in cui il sovrappeso e l’obesità dilagano, in cui il tempo per se stessi è sempre meno, voglio rendere accessibile a tutti uno stile di vita sano, inteso come alimentazione equilibrata abbinata all’esercizio fisico.

Siamo tutti orientati al futuro, all’innovazione, ad aumentare la produttività, ma sottovalutiamo spesso che senza la salute o una buona immagine di noi stessi tutto ciò non ci porterà nessun beneficio, anzi.

L’attività fisica e l’alimentazione sono molto più efficaci dei farmaci nel prevenire le più comuni patologie cardiovascolari e metaboliche. Per non parlare degli effetti positivi sull’umore, sulla capacità di gestire lo stress e sull’autostima.

Padroneggiare queste due “discipline” ti permette di CAMBIARE veramente una persona, sia fisicamente.



Andrea Fabbri - MioDottore.it

Mi presento

 

DOTT. ANDREA FABBRI


Dott. Andrea Fabbri dietologo a Roma

CURRICULUM VITAE

 

Sono il Dott. Andrea Fabbri, Dietista e Personal Trainer a Roma, lavoro nel Settore Fitness e Nutrizione Sportiva dal 2006, ed il mio obiettivo è coniugare i benefici della corretta alimentazione e della attività fisica offrendo ai clienti pacchetti personalizzati e calibrati in base alle esigenze individuali. La mia esperienza in campo sportivo nasce prima come praticante di vari sport: nuoto, Basket, pallavolo, tennis, fitness e sala pesi.

Con il body building è nata una vera e propria passione per le potenzialità che questa disciplina ha di modificare un corpo senza limiti di età e di sesso. La continua voglia di conoscere questo mondo mi ha portato a prendere il brevetto di personal trainer con la FIF riconosciuto dal CONI e dall'AIPT (associazione italiana persona trainer) e poi varie specializzazioni (BOOT CAMP, FUNCTIONAL TRAINING...).

Lavorare in sala pesi ed in sala fitness mi ha permesso di applicare in concreto le competenze apprese in campo nutrizionale con la laurea in dietistica. Laura che fino a quel momento mi aveva "solo" permesso di trovare un lavoro presso un'azienda di ristorazione collettiva poco qualificante. Per 11 anni, dal 2006 al 2017 (anno in cui è nato mio figlio è ho deciso di dedicarmi unicamente alle consulenze nutrizionali ed ai personal) ho potuto contare su un numero elevatissimo di "cavie" (scusate il termine poco carino ma rende l'idea). In questi anni ho testato diversi allenamenti abbinati a diverse alimentazioni su diversi soggetti. Prima testavo su di me, poi ho potuto verificare diversi metodi su diverse persone al giorno. Devo dire che ho sempre avuto ottimi feedback da parte degli utenti, anche perchè prima di essere un istruttore/personal trainer sono stato io stesso un frequentatore di palestre. So cosa significa avere delle domande a cui l'istruttore di turno non può o non sa dare risposta. Internet in questo campo fa più danni che altro, è una risorsa che senza opportune competenze aumenta la disinformazione.

Mi piace comunicare, informare, trasmettere ciò che so per essere di aiuto a qualcuno. Ho sempre invitato i miei allievi a chiedere il perchè di certe scelte. In palestra ci sono troppi luoghi comuni, ed a volte chiedere un perchè può farne crollare qualcuno...o mettere in imbarazzo qualcuno. Ma anche ammettere di non sapere è un punto di forza, perchè ti dovrebbe spingere ad informarti su quell'argomento. A parte i risultati dei miei allievi, il feedback più importante per me è stato il numero di persone che negli anni tramite me si sono appassionati ed hanno deciso di diventare istruttori.

C'è da dire che per me il body building era una cosa seria e la sala pesi era il mio tempio. Poche chiacchiere e tanto allenamento, tutti con orologio per il recupero!! Soprattutto cercavo di fornire a tutti gli strumenti e le informazioni per migliorare; mi costava grande fatica, ero seduto solo per fare le schede e non mi sono mai allenato durante le ore di lavoro...cosa che spesso si vede fare.

C'è da dire che per lavorare in questa maniera dovevo razionalizzare le energie: dedicavo a tutti il massimo delle attenzioni, ma se dopo 1 -2 mesi vedevo che continuavi a fare di testa tua, diventavi un utente di classe B, a cui correggevo solo i movimenti. Giusto o sbagliato, non lo so.

Ma se vuoi raggiungere un obiettivo ci vuole disciplina, e ricordiamoci sempre 2 cose importanti:

  1. l'istruttore anche ha bisogno di feedback per fare al meglio il proprio lavoro
  2.  l'istruttore non è un personal, esiste una grande sostanziale differenza che spesso viene ignorata Lo stesso principio lo applico nelle consulenze nutrizionali. Tutto questo riassume il mio modo di essere e di lavorare, se poi aggiungiamo che sono celiaco dall'età di 9 mesi, credo che questa mia passione, poi trasformatasi in lavoro, sia scritta nel mio DNA.



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